Business Vajont - “Le iene”
Servizio trasmesso da “Le Iene” l’11 ottobre 2007, in occasione del 44° Anniversario del disastro del Vajont. Il grande businnes economico e industriale creato grazie al disastro che, la notte del 9 ottobre 1963, provocò la morte di 2000 persone, per sola causa dell’egoismo umano.
Tags: belluno, Business, casso, cimitero, diga, erto, iene, le, longarone, sopravvissuti, superstiti, toc, vajont, vittime
December 4th, 2009 at 1:01 am
pur si avere dei soldi in più e sono sicura che non si parla di miliardi,lo stato ha anche avuto lo squallido coraggio di calpestare i corpi di persone morte…
è proprio in questo momento che io mi vergogno dal più profondo del cuore di essere italiana….
non avrei mai immaginato che lo stato sarebbe stato capace di arrivare a tanto solo per speculazione e soldi…
non ho altro da dire.
December 4th, 2009 at 1:01 am
….povera Italia… che schifo!
December 4th, 2009 at 1:01 am
madonna non ci posso credere….
mi vien da piangere…!
December 4th, 2009 at 1:01 am
maledetti…lo Stato e i suoi collaboratori pagheranno caro
December 4th, 2009 at 1:01 am
MALEDETTI AVVOLTOI..MALEDETTI!!!
December 4th, 2009 at 1:01 am
nessuno è andato in galera, e si sono mangiati un sacco di soldi, è sempre stato così dal 1860 in poi,in qualsiasi evento successo, tarremoto o altro. Nn è cambiato nulla non vi illudete che siamo in un paese normale, la politca fa sempre schifo perchè il sistema è sempre lo stesso, ci vorrebbe una rivoluzione contro sti bastardi ed i loro leccapiedi
December 4th, 2009 at 1:01 am
bravo spitzbunen, io dico solo italia merda, perchè non è manco un paese, checchè ne dicano quei cessi di polticanti.E questo assassinio di stato lo conferma, insieme a tutti altre stragi di innocenti, poi aprliamo di nazisti, eccoli i nazisti
December 4th, 2009 at 1:01 am
ITALIA PAESE DI MERDA !!!! C’e’ sempre l’interesse , dietro a tutto…anche dietro ai morti….porco dio ! Son un diavolo , dopo aver visto questo video….l’Italia…il paese fondato sul gioco del calci o, le veline e le stronzate .
SMATTIAMOLA DI PAGARE LE TASSE !
December 4th, 2009 at 1:01 am
che schifo, e hanno ancora il coraggio di passare sopra le vittime con le ruspe per RISTRUTTURAZIONE
December 4th, 2009 at 1:01 am
Ciao.
Le analogie consistono nel fatto che la stessa mafia che generò, sfruttò, coperse fino ad OGGI il vero ‘business’ dietro alla più grande strage di mafia di questo Paese, è già (E’ GIA’) all’opera anche (ANCHE) a L’Aquila. Possa piacere o meno.
E… NON viene, dal “Sud”.
Anzi, intende anche “gemellare” L’Aquila con Longarone. Informatevi.
December 4th, 2009 at 1:01 am
leggete il libro “l’onda lunga del vajont” parla del post catastrofe e delle magnerie itaGLIane
December 4th, 2009 at 1:01 am
dai ragazzi che in 46 anni non è cambiato un cazzo
December 4th, 2009 at 1:01 am
personalmente sono andato due volte. è importante visitare e capire per non dimenticare facendo in modo da evitare immani stragi. un saluto ai signor MAZZUCCO ELSA E RICO presenti alla diga e testimoni della tragedia. (complimenti alla loro opera, libro e filmato.)
December 4th, 2009 at 1:01 am
1982Agnese non so quanti anni tu abbia ma se hai un po’ di memoria storica potrai sapere che la politica di allora era lontana dai cittadini nel senso che la casta era elitaria e volutamente distante. I modi esprimersi erano solo politichese e le apparizioni sui media erano poche e razionate. Oggi è cambiato nel senso che i contatti col pubblico sono aumentati e apparentamente sembrano migliorati. viene usato il politically correct ma siamo considerati sempre dei sudditi da spremere
December 4th, 2009 at 1:01 am
No no ti assicuro che accadono anche nel resto del mondo, ma la stampa italiana non ne parla sono troppo occupati a far pubblicità (nel bene e nel male) al Berlusca
December 4th, 2009 at 1:01 am
Mah….x esempio a chi ti riferisci sul panorama politico italiano di oggi? Scusa ma non riesco a notare un miglioramento o una maggiore correttezza politica.
December 4th, 2009 at 1:01 am
Quante analogie con il recente terremoto in Abruzzo….che tristezza questa faccia dell’Italia di chi poteva fare, prevedere e non ha fatto. Come scriveva Gramsci “Io odio gli indifferenti”
December 4th, 2009 at 1:01 am
Che tristezza infinita.
Povera Italia e poveri noi italiani.
December 4th, 2009 at 1:01 am
Sicuramente e dico SICURAMENTE qualcuno ha avuto notevoli interessi nella ricostruzione del cimitero. Speculazione di sciacalli su persone che hanno perso la vita a causa di bastardi di merda!
December 4th, 2009 at 1:01 am
la mancanza totale di umanità è sconvolgente….lo stato..schifoso e senza una briciola di moralità…non c è da sorprendersi se molta gente ormai stufa dello stato decide di andare all estero…VERGOGNA!
December 4th, 2009 at 1:01 am
sottotitolo “le iene parlano di sciacalli”
December 4th, 2009 at 1:01 am
Appoggio completamente il tuo ideale!
December 4th, 2009 at 1:01 am
Lo Stato signori. Apriamo gli occhi per favore, smettiamola di assistere e partecipare al teatrino quotidiano della politica e delle istituzioni, Diventiamo persone libere, smettiamola di dividerci ed essere complici!
December 4th, 2009 at 1:01 am
purtroppo non mi stupisco neanche…la solidarietà comoda e ipocrita la fanno tutta mettendoci le loro facce schifose ma quando si tratta di agire concretamente ognuno pensa a se stesso..che schifo!
December 4th, 2009 at 1:01 am
allora i politici erano più arroganti e non c’era una apertura verso la gente. questo non significa che le cose siano oggi cambiate ma sono più politically correct